Quando si parla di musica elettronica in Italia, l’attenzione va quasi sempre a Milano, Torino o Bologna — città con festival, club storici e una massa critica di addetti ai lavori. Vicenza non compare mai in queste liste. Eppure, chi lavora nel settore da anni sa che il Veneto, e Vicenza in particolare, ha una scena elettronica reale: meno visibile, più artigianale, ma solida. Sono Matteo Scapin, in arte Matthew S, produttore elettronico, sound designer e docente Ableton/DJing di base proprio a Vicenza, e in questo articolo provo a fare qualcosa che online non si trova quasi mai: una mappa onesta di cosa significa fare musica elettronica in questa città oggi.


Una Scena Senza Riflettori, Ma Con Radici Vere

Vicenza non ha la densità di club di una metropoli, ma ha un tessuto di realtà che nel tempo hanno formato produttori, DJ e appassionati: associazioni culturali, scuole di musica, piccoli collettivi che organizzano serate ed eventi, e un pubblico che negli anni ha imparato ad ascoltare oltre il mainstream. La provincia vicentina — da Thiene a Bassano, passando per l’area del vicentino ovest — ha storicamente prodotto artisti che poi hanno trovato spazio anche fuori regione, spesso partendo da situazioni molto artigianali: uno studio in cameretta, un evento organizzato tra amici, un primo demo inviato a un’etichetta.

Il mio percorso è nato esattamente così: ho iniziato la mia carriera nel 2009 con il primo EP, muovendomi tra Vicenza e Thiene, in un contesto dove non esisteva alcuna infrastruttura “pronta” per un producer elettronico — bisognava costruirsela.

Dove si Impara: Formazione e Corsi in Zona

Uno dei motivi per cui la scena vicentina resiste nel tempo è la presenza di realtà formative serie, spesso sottovalutate rispetto ai grandi centri:

  • Istituto Musicale Veneto di Thiene — dove insegno Ableton Live e DJing, con un approccio pratico orientato alla produzione reale, non solo teoria.
  • Pantarhei a Vicenza — altra realtà dove porto lo stesso tipo di formazione, pensata per chi vuole passare dall’ascolto alla produzione attiva.

La differenza tra imparare la produzione elettronica online, con tutorial generici, e farlo con un percorso strutturato sul territorio è enorme: un corso in presenza permette correzioni immediate sull’orecchio, sul workflow in Ableton, sulla tecnica DJ — cose che un video su YouTube non può offrire nello stesso modo.

Dove si Suona e si Ascolta

La scena live a Vicenza si muove principalmente su due binari: eventi organizzati da collettivi e associazioni culturali locali, spesso in spazi non convenzionali (ex capannoni, centri culturali, location temporanee), e serate ospitate da locali che nel tempo hanno costruito una programmazione musicale più ricercata rispetto alla media. Non è una scena “da guida turistica” — va cercata, seguita sui social dei collettivi locali, scoperta passando parola. Ma è viva, e negli ultimi anni sta crescendo insieme a un interesse più ampio per la musica elettronica indipendente anche fuori dalle grandi città.

Produrre Musica Elettronica da Vicenza: Vantaggi Reali

Contrariamente a quello che si pensa, non essere a Milano o Berlino non è solo uno svantaggio. Lavorare da una città più piccola come Vicenza comporta:

  • Costi della vita più sostenibili, che permettono di reinvestire in attrezzatura, formazione e produzione invece che in affitto.
  • Meno distrazioni e più concentrazione — il mio studio è un ambiente compatto (circa 20 m²) dove il lavoro di produzione, mixing e mastering procede con continuità.
  • Un mercato locale meno saturo: chi organizza eventi in provincia ha meno scelta rispetto a Milano, il che significa più opportunità reali per chi si fa notare con un lavoro serio.

Il vero limite non è la geografia, ma la rete: bisogna costruire attivamente connessioni con etichette, altri artisti e organizzatori, spesso viaggiando verso i centri più grandi per eventi, showcase e collaborazioni — cosa che ho fatto costantemente in questi anni, mantenendo comunque la base operativa a Vicenza.

Il Mio Percorso da Vicenza al Panorama Nazionale

Dal debutto nel 2009 a oggi, il mio lavoro ha attraversato diverse fasi — dal riconoscimento MTV Italia “Best New Generation Electro” al Premio Città di Thiene, dalle collaborazioni con brand internazionali come Arturia, ROLI, Erica Synths e Torso Audio, fino al sound design per realtà come Gruppo L’Espresso e ANAS. Tutto questo restando basato a Vicenza, a dimostrazione che la provincia non è un limite se il lavoro prodotto ha qualità e costanza.

Perché Questo Argomento Conta (Anche per Chi Non è di Vicenza)

Se stai leggendo questo articolo da un’altra città italiana o dall’estero, il punto non è “vieni a Vicenza” — è che la scena elettronica non vive solo nelle capitali. Chi produce musica da una provincia italiana affronta sfide specifiche (meno eventi, meno networking spontaneo, meno visibilità mediatica) che meritano di essere raccontate con la stessa serietà con cui si racconta la scena berlinese o milanese. Se ti riconosci in questo — un producer che lavora da una città “minore” e si chiede se ha senso continuare — la risposta breve è sì, a patto di costruire attivamente le connessioni che la geografia non ti offre da sola.

Domande Frequenti

Vicenza ha una vera scena di musica elettronica? Sì, anche se meno visibile rispetto a Milano o Torino. Si basa su collettivi locali, associazioni culturali, scuole di formazione musicale e una rete di producer e DJ che negli anni ha costruito connessioni anche fuori regione.

Dove posso imparare a produrre musica elettronica a Vicenza? Tra le realtà formative del territorio ci sono l’Istituto Musicale Veneto di Thiene e Pantarhei a Vicenza, entrambe con corsi di Ableton Live e DJing orientati alla pratica.

È possibile fare carriera come producer elettronico restando basati in provincia? Sì, ma richiede di costruire attivamente relazioni con etichette, artisti e organizzatori di eventi anche fuori dalla propria città, oltre a un lavoro di produzione costante e di alta qualità che possa emergere indipendentemente dalla location.

Come posso iniziare a produrre musica elettronica se sono a Vicenza o in provincia? Il modo più efficace è affiancare l’autoapprendimento (tutorial, pratica in DAW) a un percorso strutturato con un istruttore reale, che permette di correggere errori di workflow e di orecchio molto più velocemente rispetto allo studio da soli.


Se sei un producer, DJ o semplicemente un appassionato di musica elettronica a Vicenza o in provincia e vuoi confrontarti su produzione, DJing o percorso artistico, puoi scrivermi tramite la pagina Contatti — offro anche sessioni di Music Coaching individuali pensate proprio per chi vuole strutturare il proprio percorso, indipendentemente da dove parte.